Valutare il costo complessivo di una soluzione di disaster recovery & business continuity: la checklist definitiva

Ormai tutti i grandi player sono scesi nell’arena delle soluzioni di disaster recovery e business continuity.

Chi fornisce servizi IT si trova quindi a dover decidere fra tante proposte, tante funzionalità e tanti listini.

Come districarsi? Come evitare una scelta sbagliata? Sulla base di cosa fare una scelta giusta?

Dando per scontato che tutte le soluzioni facciano quello che promettono, ma sarebbe tutto da verificare, l’unico elemento di giudizio per poter scegliere consiste nel trovare un parametro oggettivo che individui tutti gli elementi che concorrono al costo, anche quelli che a prima vista sono nascosti e non immediatamente evidenti.

Non è il prezzo di listino a stabilire se una soluzione costa di più o di meno, piuttosto il costo complessivo della soluzione stabilisce se una soluzione è più o meno cara delle altre.

Gli americani lo chiamano TCO, Total Cost of Ownership. In italiano potremmo dire: alla fine, il tutto quanto mi costa?

Mentre analizzi le varie soluzioni ti assalgono mille dubbi:

  • cosa succede se lo spazio disco non basta più?
  • Il supporto, in caso di disastro, chi me lo dà?
  • Ma, oltre al prezzo di listino, ci sono dei costi nascosti?
  • Posso fare economie di scale con questa soluzione?
  • Quali servizi sono davvero inclusi e quali a pagamento?
Questi dubbi sono più che legittimi ma le risposte non sono sempre scontate, anzi.

Per chiarirti le idee, abbiamo preparato un webinar on demand dedicato: compila la form qui accanto e guardalo subito!

Relatori

Urban

Alessio Urban, Tech Support Manager di Achab

Iscriviti subito al webinar on demand